Percorso trauma

Il trauma

Si definisce come la conseguenza di un evento o una serie di eventi che sono stati estremamente negativi, minacciosi per la vita o l'integrità fisica/psichica, che hanno sopraffatto la capacità dell'individuo di farvi fronte, lasciandolo con un profondo senso di impotenza e terrore.

Il trauma non è l’evento in sé, ma la reazione che lascia dentro di noi. È ciò che accade quando una situazione estremamente negativa, minacciosa o improvvisa supera la nostra capacità di reagire, lasciandoci con un profondo senso di impotenza, paura o blocco.

Eventi traumatici

Possono essere singoli episodi o esperienze prolungate nel tempo. A titolo esemplificativo:

  • Violenza di qualunque tipo: fisica, emotiva, sessuale; subita, assistita o vicariata.
  • Incidenti (stradali, domestici, sul lavoro), con percezione di pericolo per sé o per altri.
  • Diagnosi mediche importanti o interventi chirurgici complessi.
  • Disastri naturali come terremoti, alluvioni, incendi.
  • Guerre, atti di terrorismo o minacce alla propria sicurezza.
  • Perdite affettive: lutti, abbandoni, separazioni dolorose.
  • Esperienze di esclusione, umiliazione, bullismo, traumi relazionali.

Il trauma è trattabile

La mente e il corpo possiedono una straordinaria capacità di guarigione. Un intervento adeguato, soprattutto se precoce, può prevenire la cronicizzazione dei sintomi e restituire una piena qualità di vita.

Tra i metodi con solidi riscontri scientifici, utilizzabili anche in combinazione:

  • EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)
  • Terapia Cognitivo-Comportamentale focalizzata sul trauma
  • Psicoterapia orientata al corpo.
  • Ipnosi clinica
  • Biofeedback e HRV training e di autoregolazione del sistema nervoso autonomo

Ogni persona ha una storia unica: il percorso viene adattato con delicatezza e rispetto, mantenendo sempre un’attenzione alla sicurezza e ai limiti individuali.

Nel trauma le emozioni rimangono spesso “nel corpo”: per questo il lavoro somatico è cruciale nel favorire una completa elaborazione.


Come si svolge il percorso

Si inizia con una valutazione accurata — bisogni, risorse, storia personale e obiettivi. Insieme definiamo un progetto terapeutico personalizzato che può integrare diverse metodiche, sempre nel rispetto di ciò che la persona sente più adatto e sostenibile. Uno dei fondamenti del nostro modo di procedere comprende la Teoria Polivagale (Porges).


Quando chiedere aiuto

Non sempre i sintomi compaiono subito. A volte arrivano dopo settimane o mesi. Può essere utile chiedere un supporto quando si nota:

  • Ricordi intrusivi e flashback dell’evento
  • Incubi o disturbi del sonno
  • Irritabilità, ansia, ipervigilanza
  • Evitamento di luoghi, situazioni o persone legate al trauma
  • Senso di distacco emotivo o difficoltà nelle relazioni
  • Colpa, vergogna o autosvalutazione persistente
  • Difficoltà a concentrarsi, perdita della motivazione
  • Alterazioni della memoria o sensazione di “non essere più sé stessi”

Se questi segnali durano nel tempo o iniziano a interferire con la vita quotidiana, chiedere aiuto è un atto di cura verso sé stessi.

Non sei solo

La reazione traumatica non è una debolezza, ma una risposta naturale a qualcosa che è stato troppo per chiunque. Con il giusto supporto, è possibile ritrovare sicurezza, equilibrio e fiducia nella vita.


Nota: Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione clinica. Il percorso terapeutico viene sempre personalizzato in base alle esigenze della persona.

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